Lo sbarco in Normandia, la più grande operazione militare della storia, avvenne proprio su questi 80 km di costa a nord di Bayeux. In queste spiagge, chiamate in codice Utah, Omaha, Gold, Juno e Sword, infatti sbarcò la maggior parte dei soldati americani, inglesi, canadesi e di altri Paesi, che il 6 Giugno 1944 raggiunsero il suolo francese.
Allo sbarco del D-Day seguì poi la Battaglia di Normandia che avrebbe portato alla liberazione dell’Europa dall’occupazione nazista, gli Alleati subirono 210.000 perdite con 37.000 vittime. Se ne volete sapere di più potete visitare il Museo dei caduti di Caen dedicato agli eventi storici che si svolsero in questi luoghi.
Omaha Beach
Il combattimento più cruento del D-Day avvenne sui 7 km di costa a nord-ovest di Bayeux conosciuti col nome di Omaha Beach. Un monumento commemorativo qui indica il luogo del primo cimitero militare dove furono seppelliti i soldati uccisi sulla spiaggia.
Oggi Omaha Beach è fiancheggiata da case di villeggiatura ed è frequentata da tanti turisti che qui vengono a rilassarsi fra sole e mare. Le tracce rimaste della guerra sono poche, fatta eccezione per una sola imbarcazione di cemento usata per trasportare i carri armati.
Juno Beach
Juno Beach, una spiaggia protetta a 12 km a est di Arromanches, fu il luogo di sbarco delle unità canadesi. Qui una croce di Lorena indica il punto in cui il generale Charles de Gaulle giunse a riva dopo lo sbarco.
L’American Military Cemetery
Le spoglie dei soldati americani che caddero durante la Battaglia di Normandia sono in parte sepolte nell’American Military Cemetery di Colleville-sur-Mer. Qui sono conservate le tombe di 9386 soldati americani e un monumento commemorativo che riporta i nomi dei soldati dispersi.
Secondo la tradizione, i soldati del Commonwealth uccisi in guerra sono stati sepolti vicino al punto in cui caddero. Per questo motivo, i 18 cimiteri militari in Normandia seguono la linea avanzata delle truppe britanniche e canadesi.
Pointe du Hoc
Alle 7.10 del 6 Giugno 1944, 225 ranger dell’esercito americano scalarono le scogliere alte 30 m di Pointe du Hoc dove i Tedeschi avevano piazzato una postazione di artiglieria pesante. Oggi questo luogo è rimasto quasi com’era mezzo secolo fa.
Il suolo è ancora segnato dai crateri larghi 3 metri provocati dalle bombe, i visitatori possono camminare attraverso e dentro le fortificazioni tedesche e guardando verso il mare si vede Utah Beach, che si estende perpendicolarmente alle scogliere.

